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giovedì 10 dicembre 2015

Frignano, dove i pascoli sembrano più verdi


"Dove il pascolo è più alto, l'erba è verde verde verde, dove l'erba è verde verde c'è la mucca più felice, se la mucca è più felice è migliore anche il suo latte...".
Ogni tanto qualche neurone un po' schizofrenico materializza strane associazioni mentali, pescando nella memoria. Così a, metà novembre, una breve puntata sulle colline del Frignano (Modena), mi ha riproposto un vecchio jingle tormentone di un carosello inizio anni '70 di un noto formaggino (che ogni tanto mangiavo, oggi non lo farei mai più).
Le verdi colline del Frignano (Modena), novembre 2015
Musica accattivante di un geniale maestro del genere come Franco Godi (quello delle colonne sonore del Nick Carter di Bonvi, della Linea di Cavandoli e dei film di Bruno Bozzetto) fresca vocetta adolescenziale (per riascoltarla – grazie come sempre a you tube – https://www.youtube.com/watch?v=SjNd7waUozg) ritornello facile da imparare e… successo dello spot assicurato.
Il villaggio di Frassineti (Modena)
E' stato  proprio  il particolare verde di queste fantastiche colline, vivissimo malgrado la stagione, che mi ha riportato a quella canzoncina ossessionante che si cantava anche a scuola per dimenticare qualche "vaccata" (tanto per stare in tema) commessa in qualche compito in classe appioppatoci dell'odiatissima (da me) insegnante di italiano e latino.  
Montecreto (Modena)
E' un paesaggio pienamente bucolico, che ispira calma, seppur tanto vicino alla "rombante" Modena delle Ferrari e delle Maserati. Ed ha anche una caratteristica particolare nei suoi borghi che, non a caso, non sono molto considerati dalle cartine turistiche. In effetti, se ci passi, si notano alcuni obbrobri edilizi più o meno della stessa epoca dello spot... però, quasi per magia, certi paesini hanno una “bella lontananza”, nel senso che, osservati da una certa distanza sono inseriti davvero armonicamente nel paesaggio: per esempio Frassineti, Montecreto, Renno di Sopra, questi ultimi due lungo la  statale 12 che ha quel nome così evocativo "Dell' Abetone e del Brennero" nel collegamento di due "mondi montani" del tutto diversi.
Tramonto su Riolunato (Modena)

E quindi non è - ancora una volta - un caso che le strade, da percorrere decisamente a velocità slow (anche se qui, quasi naturalmente, non mancano emuli della F1 che come sempre ti si appiccicano a un centimetro) siano, al contrario dei paesi, abbondantemente colorate sulle mappe del solito verde... che indica gli itinerari altamente panoramici. E così vagare senza una precisa meta in queste colline riserva piacevoli sorprese, anche gastronomiche.
Il Monte Cimone domina il Frignano dall'alto dei suoi 2165 metri.
Alla ricerca del parmigiano di montagna fatto col latte della mitica razza autoctona "vacca bianca modenese", magari appena un po' mischiato con quello delle "frisone"... Saranno mucche felici? Lo spero, e in ogni caso il ricordo dello spot del formaggino passa automaticamente nell'oblio di fronte all'estasi meditativa nell'assaggio di un parmigiano stagionato sessanta mesi... altro che Milkana Oro!

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